La Bibbia

Matteo 7

Matteo

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Capitolo 8

1

 Quando Gesù fu sceso dal monte, molta folla lo seguiva. 

2

 Ed ecco venire un lebbroso e prostrarsi a lui dicendo: «Signore, se vuoi, tu puoi sanarmi». 

3

 E Gesù stese la mano e lo toccò dicendo: «Lo voglio, sii sanato». E subito la sua lebbra scomparve. 

4

 Poi Gesù gli disse: «Guardati dal dirlo a qualcuno, ma và a mostrarti al sacerdote e presenta l'offerta prescritta da Mosè, e ciò serva come testimonianza per loro». 

5

 Entrato in Cafarnao, gli venne incontro un centurione che lo scongiurava: 

6

 «Signore, il mio servo giace in casa paralizzato e soffre terribilmente». 

7

 Gesù gli rispose: «Io verrò e lo curerò». 

8

 Ma il centurione riprese: «Signore, io non son degno che tu entri sotto il mio tetto, dì soltanto una parola e il mio servo sarà guarito. 

9

 Perché anch'io, che sono un subalterno, ho soldati sotto di me e dico a uno: Fà questo, ed egli lo fa». 

10

 All'udire ciò, Gesù ne fu ammirato e disse a quelli che lo seguivano: «In verità vi dico, presso nessuno in Israele ho trovato una fede così grande. 

11

 Ora vi dico che molti verranno dall'oriente e dall'occidente e siederanno a mensa con Abramo, Isacco e Giacobbe nel regno dei cieli, 

12

 mentre i figli del regno saranno cacciati fuori nelle tenebre, ove sarà pianto e stridore di denti». 

13

 E Gesù disse al centurione: «Và, e sia fatto secondo la tua fede». In quell'istante il servo guarì. 

14

 Entrato Gesù nella casa di Pietro, vide la suocera di lui che giaceva a letto con la febbre. 

15

 Le toccò la mano e la febbre scomparve; poi essa si alzò e si mise a servirlo. 

16

 Venuta la sera, gli portarono molti indemoniati ed egli scacciò gli spiriti con la sua parola e guarì tutti i malati, 

17

 perché si adempisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaia: e si è addossato le nostre malattie. 

18

 Vedendo Gesù una gran folla intorno a sé, ordinò di passare all'altra riva. 

19

 Allora uno scriba si avvicinò e gli disse: «Maestro, io ti seguirò dovunque tu andrai». 

20

 Gli rispose Gesù: «Le volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi, ma il Figlio dell'uomo non ha dove posare il capo». 

21

 E un altro dei discepoli gli disse: «Signore, permettimi di andar prima a seppellire mio padre». 

22

 Ma Gesù gli rispose: «Seguimi e lascia i morti seppellire i loro morti». 

23

 Essendo poi salito su una barca, i suoi discepoli lo seguirono. 

24

 Ed ecco scatenarsi nel mare una tempesta così violenta che la barca era ricoperta dalle onde; ed egli dormiva. 

25

 Allora, accostatisi a lui, lo svegliarono dicendo: «Salvaci, Signore, siamo perduti!». 

26

 Ed egli disse loro: «Perché avete paura, uomini di poca fede?» Quindi levatosi, sgridò i venti e il mare e si fece una grande bonaccia. 

27

 I presenti furono presi da stupore e dicevano: «Chi è mai costui al quale i venti e il mare obbediscono?». 

28

 Giunto all'altra riva, nel paese dei Gadarèni, due indemoniati, uscendo dai sepolcri, gli vennero incontro; erano tanto furiosi che nessuno poteva più passare per quella strada. 

29

 Cominciarono a gridare: «Che cosa abbiamo noi in comune con te, Figlio di Dio? Sei venuto qui prima del tempo a tormentarci?». 

30

 A qualche distanza da loro c'era una numerosa mandria di porci a pascolare; 

31

 e i demòni presero a scongiurarlo dicendo: «Se ci scacci, mandaci in quella mandria». 

32

 Egli disse loro: «Andate!». Ed essi, usciti dai corpi degli uomini, entrarono in quelli dei porci: ed ecco tutta la mandria si precipitò dal dirupo nel mare e perì nei flutti. 

33

 I mandriani allora fuggirono ed entrati in città raccontarono ogni cosa e il fatto degli indemoniati. 

34

 Tutta la città allora uscì incontro a Gesù e, vistolo, lo pregarono che si allontanasse dal loro territorio. 

Matteo 9

 

 

 

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